COLAZIONE CON LE GIRAFFE | NAIROBI + SAMBURU |KENIA

&

giochiamo

●●●●●●●●●●●

“Una sola cosa allora volevo: tornare in Africa. Non l’avevo ancora lasciata, ma ogni volta che mi svegliavo, di notte, tendevo l’orecchio, pervaso di nostalgia.”
(Ernest Hemingway)

Ci svegliamo ogni giorno abbastanza presto ed eravamo sempre salutati da un’alba meravigliosa, sorrisi incredibilmente contagiosi, accattivanti visioni di animali selvatici e, naturalmente, dai baci della giraffa Georgette

Seguiteci in quest’avventura africana che ci ha cambiato la vita.

●●●●●●●●●●●

#unoduetresiparte #colazionepersognatoriclear line

&

andiamo

●●●●●●●●●●●

Nairobi, la capitale del Kenia, è una città caotica con grattacieli e un traffico imprevedibile come molti altri posti nel mondo, ma è probabilmente l’unico, dove ippopotami, zebre o giraffe potrebbero irrompere nelle vostre foto dello skyline.

Prima di partire, fate la richiesta del visto on-line, ci vogliono pochi minuti e l’approvazione è immediata. In alternativa, potete sempre ottenne un visto al vostro arrivo, noi però abbiamo preferito evitare la fila dopo il lungo volo intercontinentale. Controllate anche se avete bisogno di fare il vaccino per la febbre gialla (dipende se partite da un paese a rischio), non ci piacerebbe vedervi bloccati al confine dalla autorità.

●●●●●●●●●●●

#junglaurbana

clear line

&

stiamo

●●●●●●●●●●●

Tanto tempo fa… una coppia comprò una proprietà nel distretto di Karen Hardy a Nairobi e decise, per festeggiare l’occasione, di invitare gli ospiti per un tè sull’assolata terrazza. Con loro grande sorpresa un gruppo di giraffe Rothschild, rarissime e quasi in via di estinzione, fecero capolino per dare il benvenuto. Dato che il nuovo proprietario iniziò a dare loro da mangiare, le apparizioni diventeranno giornaliere. Adesso quasi ogni giorno, spuntano allegramente a fare un saluto all’alba, durante la colazione. Il Giraffe Manor, ormai un simbolo, accoglie i suoi ospiti in 10 bellissime stanze con pensione completa.

●●●●●●●●●●

#girafferothschild #giraffemanor

clear line

&

leggiamo

●●●●●●●●●●●

Ho dormito pochissimo, il jet lag e l’emozione per l’incontro ravvicinato con le giraffe Rothschild, previsto per il mattino successivo, mi hanno tenuta sveglia quasi tutta la notte.

Non era una sorpresa che le giraffe avevano un’aria più riposata e sveglia di me, quando ci siamo incontrate la prima volta. Ma la cosa sorprendente è stato scoprire che le giraffe dormono solo una trentina di minuti al giorno, divisi in alcuni riposini di 5 minuti.

Dove si firma per avere questo super potere?

●●●●●●●●●●●

#superpoterepertutti #rassegnastampainternazionale #buongiornonairobiclear line

 

 &

desideriamo

●●●●●●●●●●●

Mentre eravamo a Nairobi, siamo andati a visitare i Bomas del Kenia. Una collezione di capanne delle 42 tribù del paese. Ovviamente quello che ha colpito Bartolomeo era che ci fosse sempre una grande capanna per il marito, circondata da capanne più piccole della prima, seconda e terza moglie.

Si è lanciato, dunque, in un’infinita discussione con la nostra guida su come sarebbe la sua vita con più mogli. Sì certo, non provarci nemmeno Barto!

●●●●●●●●●●●

#continuaasognare #testafralenuvole

#bomasdelkenia

clear line

&

ci spostiamo

●●●●●●●●●●●

I piccoli aeri cessna partono dall’aeroporto Wilson, a circa mezz’ora dal Nairobi International, e collegano molte piccole destinazioni in Kenia. Ricordatevi che la compagnia aerea vi dirà solo i giorno prima, quanti scali farà prima di arrivare alla vostra destinazione finale. Noi stiamo stati fortunati e abbiamo fatto solo uno tappa prima di arrivare a destinazione!

State attenti perché sono molto rigidi riguardo ai 15kg di bagaglio – inclusi gli oggetti personali. Ho avuto un serio trauma da separazione dalle cose, tra l’atro non adatte a un safari, che avevo messo in valigia. Per fortuna abbiamo potuto lasciare in deposito gratuito dell’aeroporto di Wilson gli oggetti in più.

●●●●●●●●●●●

#lessismore

clear line

clear lineclear line

  &

sogniamo

●●●●●●●●●●●

Ritrovarsi tra gli sconfinati paesaggi africani e partire per un safari è sempre stato uno dei miei sogni e finalmente ci stavamo dirigendo verso il paradisiaco Sasaab!

Abbiamo passato vari giorni in delle bellissime tende africane con vista, i pasti erano inclusi e c’era anche una sontuosa Spa per massaggi rinvigorenti, durante le ore calde delle pause pranzo tra un safari e l’atro.

Se siete fortunati, vi può capitare di vedere gli elefanti che fanno un bagno rinfrescante nel fiume mentre siete immersi nella vostra piscina privata e vi state godendo il vostro momento di freschezza.

●●●●●●●●●●●

#sasaab #safaricollection

clear lineclear line

clear line

&

esploriamo

●●●●●●●●●●●

La sveglia ha suonato quando ancora era buio. Seduti fuori dalla nostra tenda, ci siamo goduti l’infinito silenzio e la pace bevendo il nostro tè mattutino, mentre il sole lentamente sorgeva. Poi ci siamo preparati per la giornata: macchina fotografica con uno zoom 400mm (la prima volta che non abbiamo fatto le foto solo con l’iphone), binocoli, una sciarpa per le ore mattutine, e bottiglie d’aqua. Non avevamo bisogno di altro. La colazione sarebbe stata preparata sulla Jeep a bordo fiume e la nostra sete di conoscenza per ogni singolo animale e il paesaggio circostante soddisfatta dal meraviglioso autista Daniel e dallo spotter Samuel.

●●●●●●●●●●●

#ascoltalanatura

clear line

clear line

&

sentiamo

●●●●●●●●●●●

La leggenda vuole che Daniel, il nostro autista e incredibile guida del safari, da bambino fosse stato incaricato di sorvegliare il gregge di capre della famligia. Un giorno perse una capra. Poi ne perse un’altra e un’altra ancora. Dopo una settimana i suoi genitori non ne potevano più di assistere al disfacimento della loro fortuna e presero una terribile decisione per punirlo: lo mandarono a scuola. Adesso lui ha completato i suoi studi, parla perfettamente l’inglese ed è una delle migliori guide della zona.

 ●●●●●●●●●●●

#benedettiintoppi #storiaalietofino

clear line

clear line&

ascoltiamo

●●●●●●●●●●●

Quando all’inizio avevamo qualche difficoltà a trovare i grossi felini, il nostro autista ci ricordava sempre di tenere gli occhi ben aperti. Quando ho fatto notare che non ero neanche sicura di sapere cosa esattamente stessimo cercando, Samuel mi ha guardato un po’ storto e mi ha sussurrato “forse dovresti ascoltare!” E così ci insegnarono ad aprire gl’occhi e ad ascoltare.

È stato incredibile sentire gli uccelli comunicare tra loro e i babbuini in preda al panico mentre cercavamo di decifrare e seguire ogni singolo suono emesso dagli animali per ritrovarsi sulle orme dei felini. ●●●●●●●●●●●

 #usaisensiclear line

clear line

&

fanno un spuntino

●●●●●●●●●●●

Un altro grande indicatore per capire se ci fossero nei paraggi leoni, leopardi o cani selvatici, era valutare quanto fossero calmi gli Impala che pascolavano.

Noti anche come il Mc Donald dei cespugli o l’antilope con “il sedere a big Mac”, sono lo spuntino preferito di molti predatori.

Altri spuntini molto apprezzati sono i Dik Dik. Ci hanno raccontato che si muovono sempre in coppia e stanno insieme tutta la vita. Se uno dei due muore, l’atro muore di crepacuore.

●●●●●●●●●●●

#compagnidivita #scappateinsieme

clear lineclear lineclear line

&

rispettiamo

●●●●●●●●●●●

I maestosi elefanti in famiglie da dieci, venti o anche cinquanta erano tra gli animali che ci piaceva di più scovare. Li avremmo potuti osservare e ammirare da lontano, mentre giocavano, per ore.

Purtroppo la possibilità di vederli così  diminuisce ogni giorno. Ogni 15 minuti un elefante viene ucciso dai cacciatori per le zanne. Il Kenia ha già perso il 70% dei suoi elefanti negli ultimi 10 anni.

Gli elefanti sono un simbolo del paese e, nonostante l’economia sia fortemente in crisi, il Kenya Wildlife Service ha bruciato 105 tonnellate d’avorio per manifestare contro il bracconaggio di elefanti e rinoceronti. Il turismo è un modo alternativo per sostenere e fare ripartire l’economia del Kenia.

●●●●●●●●●●●

#stopalbracconaggio

clear line

&

impariamo

●●●●●●●●●●●

È sempre utile e divertente imparare qualche parola della lingua del paese dove andiamo, per poter comunicare con i nostri amici essere umani. Alla fine sapevamo davvero poco, perché in Kenia ci sono 42 tribù, ognuna con la sua lingua e vari sotto dialetti, ma HAKUNA MATTATA (nessun problema), praticamente il 100% della popolazione del Kenia (e della Tanzania) ha una lingua comune:  lo SWAHILI.

Ciao = Jambo!

Benvenuti = Karibu

Buon giorno = Habari ya asubihi (per il #rassegnastampeinternazionale)

Grazie = Asante

Piccolo Leone = Simba Toto || Barto Toto = Piccolo Barto

●●●●●●●●●●●

#hakunamatata #asantekenia

clear line

clear lineclear line

&

illuminiamo

●●●●●●●●●●●

Dal primo momento in cui siamo arrivati al villaggio di Samburu sino all’ultimo, non abbiamo mai smesso di sorridere. Tutti accendevano in noi una luce di felicità. Quando chiedevamo cosa avremmo potuto fare per ricambiare e renderli felici, ci chiedevano gentilmente, semplicemente di non dare nulla ai bambini, perché volevano evitare che pensassero che tutti quelli che arrivavano lì, avessero delle cose da dargli. Siamo stati fortunati e abbiamo incontrato una dottoressa belga che ha passato in Africa più di 30 anni, collaborando a vari progetti. Ci ha raccontato come ogni tenda potrebbe essere equipaggiata con luci LED alimentate a energia solare semplicemente con $1 per tenda. Provate a immaginare i bambini che possono leggere e fare i compiti anche dopo il tramonto. Attualmente, stiamo mettendo a punto i dettagli per capire come sostenere questo incredibile progetto, nel frattempo, date uno sguardo a questo.

Aiutiamo il Kenia a illuminarsi, un villagio per volta.

●●●●●●●●●●●

#accendiamoluci #coloridisamburu

 

 &

andate

●●●●●●●●●●●

●Pantaloncini e camicetta: Janesuda

●Capello: Eugenia Kim

●Vestito colorato: Figue NYC

●Vestito rosso: Rhode Resort

Lodges: Safari Collection

Nairobi: Giraffe Manor

Samburu: Sasaab

Lights for Africa

●●●●●●●●●●●

#partire #coloridikenia

clear line

 

Leave a reply

Your email address will not be published.